lunedì 19 maggio 2025

recensione di "Notte tenebricosa" di Giorgio Manganelli

 

Notte Tenebricosa di gIORGIO MANGANELLI (Graphe.it edizioni)




“La notte è il nostro scaffale, e le nequizie, le stoltezze cui ci invita, e poi i rimorsi e gli affanni e le doglie del parto.”


Questo libro mi è stato gentilmente inviato da Graphe.it Edizioni per una recensione. Come sempre, la mia opinione è indipendente e personale.


Tra le opere più misteriose e affascinanti di Giorgio Manganelli, Notte tenebricosa è forse una delle più particolari. Questo libro è un viaggio nel buio, ma non un buio fisico: è il buio dell’anima, del linguaggio, della coscienza. Non è un romanzo in senso tradizionale: non c'è una trama vera e propria, né personaggi nel senso comune del termine. Ma c’è una voce che parla da un altrove inquietante, forse un limbo, forse l’inferno, forse solo la mente in uno stato di sogno o delirio.

La "trama", se così si può chiamare, è più un’esperienza che una storia. Il libro si costruisce come un monologo, una lunga meditazione notturna pronunciata da una figura indefinita, immersa in un paesaggio fatto di ombre, visioni e ricordi deformati. Questa voce riflette sul male, sulla morte, sulla colpa, su Dio e sulla perdita di senso. È un testo che sembra oscillare tra l’incubo e la preghiera, tra la confessione e la bestemmia.

Più che raccontare eventi, Notte tenebricosa ci immerge in uno stato d’animo, in un’atmosfera sospesa, in cui il tempo non scorre e lo spazio si confonde. 

Il vero protagonista del libro è il linguaggio. Manganelli usa una prosa ricchissima, colta, barocca, densa di immagini e riflessioni. Le frasi sono spesso lunghe, articolate, piene di aggettivi, di riferimenti letterari e teologici. È una lingua che non vuole essere semplice: al contrario, vuole portare il lettore in una dimensione diversa, più profonda.

Leggere Notte tenebricosa richiede attenzione, ma offre una ricompensa rara: ci si ritrova immersi in un ritmo ipnotico, quasi liturgico. Le parole sembrano danzare sul confine tra il sacro e il demoniaco, creando una tensione continua. È un linguaggio che non consola, ma che affascina. Il lettore, se accetta la sfida, si ritroverà trasformato da questa esperienza: inquieto, forse, ma anche colpito dalla potenza evocativa di ogni singola pagina.

Questo libro non è per tutti, e non pretende di esserlo. Lo consiglio a chi: ama la letteratura sperimentale, che rompe le regole della narrazione tradizionale;
è affascinato dal linguaggio in sé, inteso non come mezzo per raccontare, ma come materia viva e autonoma.

Se cercate una storia con inizio, svolgimento e fine, questo non è il libro giusto. Ma se siete pronti a lasciarvi travolgere da una lingua visionaria, da immagini potenti e da pensieri abissali, Notte tenebricosa vi accompagnerà in un viaggio unico.


Notte tenebricosa di Giorgio Manganelli è disponibile sul sito di Graphe.it Edizioni e nelle principali librerie online.

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