La leggenda dei Tre compagni e del figlio della Luna di Andrea Ventura
Questo libro mi è stato gentilmente inviato da il Nido per una recensione.
C’è qualcosa di profondamente evocativo in La leggenda dei tre Compagni e del Figlio della Luna, romanzo fantasy di Andrea Ventura. Fin dalle prime pagine, la storia porta il lettore in un viaggio che ha il sapore delle fiabe e l’intensità delle grandi avventure.
La vicenda prende il via da un incontro improbabile: Sir Edward, un cavaliere disertore; Thomas, un ladro ricercato; Gerald, un brigante dalla forza colossale. Tre uomini ai margini, tre personaggi che in altri racconti sarebbero rimasti sullo sfondo, relegati al ruolo di “comparse negative”. Invece qui diventano i protagonisti.
La loro fuga viene interrotta da un’apparizione inattesa: un ragazzino pallido, capriccioso, misterioso, che sostiene di essere il figlio della Luna, precipitato sulla Terra senza sapere perché. È da questo incontro che nasce l’avventura: aiutare il ragazzo a tornare a casa, sfidando guerre, malattie, popoli sotterranei e regni invisibili assetati di potere.
Eppure, al di là dei luoghi e dei pericoli, il viaggio è soprattutto interiore. Ciascun personaggio porta con sé ferite, dubbi, desideri: il cammino diventa occasione per guardarsi dentro, cambiare, crescere. Non è un caso che la narrazione sia scandita dalle fasi lunari: la Luna diventa una presenza costante, simbolica, che illumina e accompagna, come se seguisse non solo il ragazzino ma anche i tre compagni nelle loro trasformazioni.
Mentre leggevo, più di una volta ho pensato a Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Non tanto per la trama, che qui è molto più movimentata e ricca di azione, quanto per la sensazione che trasmette: quella delicatezza capace di parlare in profondità, al cuore più che alla logica. C’è lo stesso senso di meraviglia, lo stesso invito a fermarsi e a riflettere dietro la facciata dell’avventura.
La differenza è che qui non c’è solo poesia, ma anche conflitto, tensione, colpi di scena. Le atmosfere si tingono spesso di tinte oscure: febbre, battaglie, intrighi e violenza non mancano, eppure non soffocano mai la magia.
È interessante vedere come Ventura sappia mescolare linguaggi diversi: la sua scrittura non ha paura di osare, di alternare momenti intensi e drammatici a passaggi più lirici, quasi sospesi, dove la Luna diventa voce e simbolo.
La leggenda dei tre Compagni e del Figlio della Luna è un romanzo che cammina sul filo sottile tra bene e male, un fantasy che ha il respiro della fiaba e il battito dell’azione, e che invita a non smettere mai di cercare la luce, anche nelle notti più buie, proprio come fa la Luna.
La leggenda dei tre Compagni e del Figlio della Luna di Andrea Ventura è disponibile sul sito di Il nido Editore e nelle principali librerie.
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